Luciano Ferri

I fiori e paesaggi del Ferri

Luciano Ferri è nato a Domodossola nel 1936, ma di adozione è da oltre quarant’anni borgomanerese. Dell’Ossola ha colto e conservato le atmosfere e i colori che la natura, fra quelle Valli e le sue Montagne, propone con l’efficacia emotiva di un attento osservatore. Negli anni ’80 debutta con la propria tavolozza “In concorsi d’estemporanea” e “Collettive” che gli valgono alcuni significativi primi premi, tanto da incoraggiare una presenza più concreta fra il pubblico con molte “personali”. Luciano Ferri è un figurativo, l’impianto delle sue tele è basato su di un disegno ben definito nella composizione e nelle prospettive. Col paesaggio coglie angoli, scorci, edifici ben riconoscibili anche se interpretati: i fiori poggiano su azzeccati fondali...

Giuseppe Bacchetta

«...Ferri va oltre la piatta riproduzione della realtà riuscendo a cogliere e a rendere attraverso il collaudato linguaggio coloristico e formale, l’emozione che è insita nella natura e che sa comunicare a chi si accosta alle sue tele».

Alessandra Tinivella

"Papaveri" (2020) - Olio su tela
"Margherite e fiori d'alisi" (2020) - Olio su tela
"Chiesa di Loreto" (2019) - Olio su tela
Isola di San Giulio (2018) - Olio su tela
"Ortensie" (2019) - Olio su tela