GLI ARTISTI

Biografia

Paola Bartolacci

La carriera artistica di Paola Bartolacci inizia negli anni ’90, frequentando la Galleria di Bianca Pilat a Milano, una fra le maggiori gallerie di quegli anni, e potendo così osservare in quegli ambienti i più grandi artisti di quel periodo. Questa esperienza è molto importante per la sua crescita artistica, e influenza il suo modo di fare arte.

Da sempre appassionata della natura e del mondo animale, si laurea in Medicina Veterinaria e aderisce a molte campagne per la difesa dell’ambiente, Proprio gli animali diventano i principali protagonisti dei suoi lavori, in una riproposizione del genere ritratto, in cui i soggetti con il loro sguardo indagatore attirano l’attenzione dello spettatore, mettendolo di fronte ai propri dubbi e alle proprie debolezze. L’artista, pur utilizzando l’immagine di un animale, mantiene sempre il focus delle sue riflessioni sull’essere umano, evidenziando il suo equilibrio precario nel porsi di fronte ai cambiamenti dell’ambiente che lo circonda e alle conseguenti prospettive per la sua vita.

Del suo lavoro lo storico dell’arte Flavio Caroli scrive: “L’animalità è sana e anche affettuosa. Ciò che non va è l’uomo, che appena può imita goffamente quella animalità”. Nella pittura di Paola Bartolacci” afferma Bianca Pilat “ risulta evidente la distanza dalla consuetudine di rappresentare gli animali come simbolo di un’umanità priva di coscienza. Lei non gioca con l’umanizzazione degli animali, come Abraham Teniers, ma mantiene interamente la loro animalità, anzi la esalta.” E continua “ Ciò che il suo lavoro vuole comunicarci risulta evidente: l’uomo sta cannibalizzando ciò che lo circonda, e gli animali sono la parte migliore del pianeta, la più innocente”.

Durante il suo lungo periodo di lavoro, Paola Bartolacci ha arricchito la sua esperienza attraverso numerose mostre personali e collettive, partecipando ad inviti a fiere sia in Italia che all’estero.

Marisa Bellini

Sandro Borroni

Sandro Borroni nasce a Legnano nel 1944, vive e lavora a Boffalora (MI).

Sandro Borroni ha iniziato il suo percorso artistico da autodidatta e queste gli ha permesso di non subire la fascinazione degli stili pittorici dei grandi nomi della pittura mondiale, ma di seguire la sua genialità e capacità che l'hanno condotto ad ideare una nuova tecnica pittorica: la “blindatura del colore”.

Nella sua pittura i temi ricorrenti sono le vedute urbane, i siti industriali o i cantieri navali, identità passate e future delle nostre città. La scelta del soggetti è frutto di studi approfonditi e dietro ogni analisi operata dai grande Artista, c'è sempre una motivazione perché le sue innovative opere raccontano una storia.

Le opere di Sandro Borrroni offrono ai visitatori una panoramica di vedute cittadine costruite con la tecnica della “blindatura del colore” che contraddistingue in maniera unica lo stile pittorico de l'Artista. I presenti potranno viver un' esperienza sensoriale in cui potranno vedere soggetti che li circondano quotidianamente in una chiave e una minuziosità che riuscirà ad emozionare e dare un nuovo significato agli spazi che li circondano quotidianamente.

Gianni Cantoia

L'artista Gianni Cantoia è nato a Cavaglietto (NO) nel 1952.

Sin da bambino è stato attratto dai colori e dal loro utilizzo per rappresentare le bellezze della natura. Giovanissimo, entra a far parte del Gruppo Arti Grafiche di Cressa, dove apprende le tecniche della litografia, in seguito crea la Gamma C diffusione Arte Cultura con lo scopo di promuovere nelle fiere campionarie e di settore il lavoro di vari Maestri contemporanei. Nei primi anni 2000 apre a Varallo (VC) la Galleria Cantoia Arte, gestita insieme alla moglie sino al 2015.

Le sue opere sono entrate a far parte di diverse collezioni private in Italia e all'estero.

Marita Cavaliere

Marita Cavaliere vive e lavora a Suno (NO). Diplomata presso il Liceo Artistico di Novara, lavora come restauratrice di opere d’arte per la Sovrintendenza. Diventa poi decoratrice presso un centro commerciale e si appassiona alla parte scenografica della sue composizioni. Nel frattempo frequenta corsi di specializzazione nel campo delle arti visive e tiene laboratori di immagine per bambini.

Artista poliedrica, negli ultimi 10 anni ha partecipato a numerose mostre in Italia e all’estero, ricevendo diversi premi e consensi positivi. Maritarte crea opere materiche di forte impatto, utilizza argilla espansa, sughero, semi e licheni. “La natura è la mia musa, un’amica sincera che mi aiuta a superare i momenti più difficili”. “L’arte fa parte della mia natura, la natura fa parte della mia arte”.

Caterina D'Agostino

D'Agostino Caterina, nata a Borgomanero vive a Briga Novarese.

Ha esposto in numerose mostre collettive riscuotendo notevole successo e apprezzamenti. Il percorso artistico inizia dal 2013 presso l’Unitre di Borgomanero con la Docente Scorcelletti Livia. Sempre con Unitre dal 2014 frequenta il laboratorio di acquerello con il Docente Vicario Pierangelo e a Cureggio tramite l'Associazione "Stop Solitudine" quello di tecnica ad olio e acrilico con il Prof. Antonetti Mario. Dal 2016 con Unitre di Arona segue un corso di argilla con il Docente Chimosi Giovanni e continua con il Maestro e Scultore Damiani Dino dal giugno 2018.

Dino Damiani

Nato a Grignasco dove ancora oggi risiede, a 15 anni entra in bottega apprendista scultore presso un artigiano mobiliere e vi rimane per 4 anno. Contemporaneamente per 5 anni frequenta la scuola d’arte varallese “Scuola Barolo”.

Alcuni anni dopo conosco lo scultore Peppino Sacchi e per due anni ne frequenta lo studio in Auzate di Gozzano. Gesso, terracotta, marmo e legno danno vita alle sue opere con una costante ricerca di nuove forme espressive. Da oltre 40 anni lo scultore ricerca e sperimenta nuove forme espressive.

L’artista ha riscosso numerosi e prestigiosi riconoscimenti e premi nazionali ed internazionali. Tra cui lo scalpello d’oro e il primo premio per il trofeo destinato alle Olimpiadi di Torino.

Uno scultore all’insegna del virtuosismo, nelle sue opere estremamente essenzializzate c’è anche una musicalità che domina nelle opere più recenti.

Anna De Zuani

Artista variopinta, arte-terapeuta, dipinge, scrive, fotografa e gira il mondo col naso all'insù.

Raccolgo emozioni che trasmetto al mondo, vivendo colori, profumi e suoni portandoli nella pittura, nella scrittura e nei workshop di Arte Terapia. Affezionata da anni alla Mostra "Arte a Palazzo", a volte a tema e a volte come contenitore multiforme.

Luciano Ferri

Ferri va oltre la piatta riproduzione della realtà riuscendo a cogliere e a rendere attraverso il collaudato linguaggio coloristico e formale, l’emozione che è insita nella natura e che sa comunicare a chi si accosta alle sue tele.

Alessandra Tinivella

Antonia Giromini

Il suo acquerello a larghe campiture, dalle forme che si aprono nello spazio, ben dosato, fresco, nitido ed immediato, ha il dono di avvalersi del non finito, di sottili e dolci velature, di morbidi passaggi come partecipazione emotiva e gusto sensuale per il colore.

Il virtuosismo si sposa ad una innata liricità della macchia che si trasforma nel rapido guizzo del pennello che sprigiona tutto un ritmo compositivo nel rapido divenire dell'assunto. Suggestive le tarsie ricche di tocchi in sospensione, per motivare volti, sguardi, accenti, momenti di tensione o di riposo.

V', dunque, nel suo acquerello un linguaggio controllato accanto ad una lucida visione della realtà risolta come motivo lirico.

Dal volume Le quotazioni dei Maestri Italiani dell'Acquerello di Antonino De Bono e Annamaria Mafrice.

Rosella Machieraldo

Ho scoperto di avere passione per la fotografia per caso, passeggiando. Sono una fotoamatrice totalmente autodidatta. Non ho un soggetto preferito. Tutto quello che mi incuriosisce, place, ispira finisce nelle mie foto.

Sono alla prima mostra e l'intenzione e quella di lasciare che sia l'osservatore a emozionarsi di fronte all'immagine.

Luisa Marangon

Luisa Marangon, pittrice e scrittrice diplomata al Liceo Artistico Statale di Novara e disegnatrice archeologica vive e lavora a Oleggio.

Alternando una tecnica mista su vetro e plexiglass alla pittura a olio, l’artista esprime il suo mondo interiore in cui forma e colore prendono il sopravvento. La sua scrittura, invece, si tinge di giallo. E’ appena uscito il suo quinto libro

“ Delitti nel Borgo di Oleggio “

Le sue opere artistiche si trovano in collezioni pubbliche e private e in cataloghi di arte moderna, i suoi libri in libreria e nelle nostre biblioteche.

Mara Mora

Sono Mara Mora. Sono nata nel 1973 a Borgomanero.

Ho studiato grafica pubblicitaria a Novara ma, una volta terminato il mio percorso di studi, ho rinunciato alla mia passione: la vita mi ha portato a lavorare in un supermercato, e così per ben 29 anni!

La mia esperienza di cassiera si è conclusa due anni fa e, da un giorno all'altro, mi sono ritrovata a casa, senza più un lavoro...è stata dura. Ma nella vita c'è sempre un rovescio della medaglia: avendo più tempo libero, ho riscoperto la mia passione più grande e rispolverato le mie doti...ed ecco che ho iniziato a dedicarmi all'arte.

Adesso faccio parte dell’associazione “Gli Artisti del Lago Maggiore”, della quale sono co-fondatrice.

Giada Ottone

Giada Ottone vive e lavora a Cureggio (NO). Si occupa di pittura e di illustrazione fiction/non fiction.

Nel 2017 è stata finalista al Premio Internazionale di Illustrazione Scientifica “Illustraciéncia 5” a Barcellona. Nell’ambito di questo progetto, ha esposto a Barcellona, Valencia, Salamanca e Lisbona. Nel maggio 2017 ha vinto, per la categoria illustrazione, il concorso artistico letterario della casa editrice Booktribù, a Bologna. A dicembre è stata inoltre selezionata, tra più di 850 partecipanti, alla mostra del prestigioso concorso di Tapirulan a Cremona, presso Santa Maria della Pietà.

Sue opere sono state ammesse al Premio Internazionale “La Scarpetta d’Oro”, nella 22° e 23° edizione, indetto dal Consorzio dei Maestri Calzaturieri del Brenta.

Nel 2018 si classifica prima al Premio Nazionale “Novella Torregiani” sez. Arti Figurative a Porto Recanati. Vince inoltre il Concorso “Books for Peace” a Roma, con un’opera sul tema del Cyberbullismo.

Nel 2019 ha vinto, per la sezione Pittura, il Premio Gioacchino Belli (premiazione presso il Campidoglio, Roma).

Nel 2020 è tra i vincitori del "Premio Nazionale Letteratura Italiana Contemporanea", sez. Arti Grafiche, indetto da Laura Capone Editore, di Anzio (RM).

Collabora con case editrici in qualità di illustratrice.

Vittorio Pettinaroli

Vittorio, dipinge come in un viaggio interno alla ricerca di se stesso dove l’arte è una via di uscita. Quello che colpisce dei suoi quadri è il gioco di colori in ogni immagine. Ogni composizione è caratterizzata da segni grafici e frammentazioni delle forme. Immagini spigolose e inesistenti ed è sempre un colore che, nel contrasto delle tonalità cattura l’attenzione di chi osserva. Le forme sono essenziali, semplificate e sintetizzate, talvolta solo accennate ma fatte risaltare dagli accostamenti cromatici.

Nei suoi viaggi intorno al mondo ha portato con sé forme e colori permeati nella mente e le sue esperienze di vita hanno dato luogo a sogni, quei sogni che egli trasferisce su carta, su tela, su legno, su vetro. Autodidatta, Vittorio l’artista, guardando dentro sè disegna la Vita.

Antonella Preti

Artista impegnata nella costante ricerca di nuove soluzioni formali ed artistiche traduce e potenzia in un nuovo percorso stilistico le geometrie astratte del periodo iniziale in cui si dedicava a forti contrasti cromatici realizzati con tessuti sovrapposti e cuciti su juta. Ora la forma geometrica, la sorprendente percezione di un colore che dà luce e movimento, le linee che attraggono e allontanano nella scoperta di uno spazio sono elementi che ritornano in una chiave di moderna metafisica. La ricerca pittorica ora è rivolta verso una tipologia di figurativismo, che, partendo dalla solida base di progettazione va a creare luoghi di illusoria tridimensionalità prospettica. Ritratte in spazi architettonici di interni o di esterni, appaiono figure che non hanno volto, ma che possiedono comunque una forte caratterizzazione espressiva.

Ha esposto in varie collettive e personali sia in Italia che all’estero,

Recentemente ha partecipato alla mostra internazionale “ARTE e DESIGN” presso il MUSEO DELL’AUTO a Torino in cui è stata presentata la nuova citycar MOLE URBANA “ vestita “per l’occasione in versione POP.

Le sue opere sono tradotte anche in accessori moda.

Eufemia Renzi

Eufemia Renzi vivo e lavoro a Borgomanero. Dipingere per me è gioia espressività, dipingere, e comunicare dando forma e colori 2019 partecipò alla Biennale di Venezia ricevuto il riconoscimento di creatività.

Il critico d’arte dottor Guido Falco dice Eufemia Renzi di mestiere per l’intesa e stile inconfondibile, interpretazione dei soggetti e la potenza cromatica. Indaga lo spirito dell’uomo che emerge però da un volto, da un’espressione.

Giampietro Serra

Nato ad Arbus (CA) nel 1954, risiede a Gattinara, con studio c/o condominio Stella. Dopo varie esperienze tecniche conosce il grande artista Francesco Cagossi che lo inizia alla pittura all’aria aperta.

«Per me la pittura è vita nel senso letterale del termine perché aiuta a vivere e a capire il senso delle cose, a sentirti meno solo. Con i colori rincorri la luce: quella del riso giallo maturo, delle montagne azzurre in lontananza o del rossore del sole che sta inaugurando un nuovo giorno; anche se la luce autentica non si lascia mai catturare ed imprigionare sulla tela ma dimora segreta nell’essenza di tutto il creato».

Gianni Strigini

Gianni Strigini è nato a Borgomanero, dove vive e dove ha svolto a partire dagli anni ’60 l’attività di geometra libero professionista. Ha progettato case, chiese, condomini ed edifici commerciali ed industriali. Ha disegnato mobili, sculture e oggetti di design, che artigiani pazienti hanno realizzato per lui.

Fanatico di Albrecht Dürer e delle matite Faber-Castell, ha sempre amato il disegno e la pittura, che pratica in qualsiasi momento e su qualunque superficie a portata di mano.

Pierangelo Vicario

Nato a Borgomanero

Nel 2008 ho iniziato a dipingere ad Acquerello (quasi per sfida con me stesso).

Dall’anno accademico 2013/2014 seguo come “Maestro d’Arte” il laboratorio di pittura presso l’Unitre a Borgomanero, dall’anno accademico 2015/2016 tengo il corso di pittura ad Acquerello presso l’Uni3 di Arona e dal 2016/2017 due corsi di Acquerello sempre presso l’Uni3 di Arona.

Ho esposto in numerose mostre collettive e personali, inoltre ho partecipato a manifestazioni con pittura in plein-air con dimostrazioni riscuotendo un notevole successo ed apprezzamento.

Nel 2013 ho esposto presso la Reuss Galerie a Berlino

Ha scritto di me la Dott.ssa Silvia Arfelli, Direttrice e Critica d’Arte di Forlì:

“Acquerellista attento e raffinato, Vicario sceglie il paesaggio quale soggetto privilegiato per esprimere la freschezza e la perizia delle sue opere, cui riesce ad imprimere luminosità, sfumature e profondità, dotando l’acquerello di accezioni quasi pittoriche. I boschi, le betulle, la natura e le sue stagioni sono fra i soggetti privilegiati di questo artista la cui maestria non disdegna la realizzazione di volti e ritratti.”